Convegno regionale del Movimento Femminile Battista

 

Sempre con un Posto Occupato in evidenza, nella chiesa battista di Mottola sabato 2 aprile si è svolto il
Convegno regionale del Movimento Femminile Battista sul tema “La fede delle donne: consacrazione e servizio”.
Dopo i saluti formali dell’anziana di chiesa Elisa Lupoli e della Presidente nazionale Lucia Tubito, la parola è passata alla segretaria uscente Alexandra Anderson che, a partire da una statuetta africana raffigurante tante donne diverse ma ricavate da un unico ceppo di legno, ha voluto sottolineare l’importanza dell’essere uniti e unite in Dio.
Prima della pausa pranzo, divise in quattro gruppi le donne di Conversano, Matera, Miglionico, Gravina, Altamura, Mottola hanno riflettuto su quattro figure femminili, Lidia, Ester, Maria Maddalena e Deborah ampiamente raccontata nell’introduzione ai lavori dalla pastora Ana Rosa Pereira.

La plenaria è stata, poi,  momento arricchente di condivisione del confronto avvenuto nei gruppi che hanno dimostrato una vivacità intellettuale e spirituale davvero ammirevole nell’analizzare le diverse sfaccettature della vocazione e del servizio molto spesso, purtroppo, motivo di conflitto nelle proprie famiglie e addirittura delle stesse comunità di appartenenza. Come, dunque, trovare in se stesse i propri doni, vederli riconosciuti e essere attive e guide spirituali? Di certo è  fondamentale il nutrimento che proviene, attraverso la costante preghiera, dal rapporto personale con Dio; poi un po’ di caparbietà nel proporsi e nell’imporsi, certo, non guasta: il nome Deborah, per esempio, significa “ape di fuoco”!
Subito dopo si è svolta l’Assemblea durante la quale le delegate hanno eletto la nuova segretaria regionale, la sorella di Gravina in Puglia,  Rosa Leone.
Ringraziando, dunque, le sorelle presenti e il Signore che ci ha guidate in questo primo sabato primaverile di canti preghiere  ascolto e riflessioni, confidiamo nel proseguimento del prezioso lavoro delle Unioni femminili nelle varie comunità.  E chissà che un gruppo non rinasca anche a Mottola.