Riporre in Dio ogni cosa

 

Riporre in Dio ogni cosa


Trova la tua gioia nel SIGNORE, ed egli appagherà i desideri del tuo cuore
(Salmo 37, 4)

Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete
(Marco 11, 24)

Un intero salmo ripieno delle promesse di Dio per coloro che confidano in lui, per chi da lui si lascia amare, per chi realizza la possibilità di godere della sua presenza costante, tanto discreta quanto attenta. Il verso di oggi è soltanto un esempio della moltitudine di conseguenze positive per coloro che affidano la propria vita nelle mani del Signore, anche se certamente l’intento del salmista non è quello di delineare un atteggiamento retribuzionistico di Dio verso l’umanità. Tutt’altro. Del resto, se a queste parole accostiamo quelle tratte dall’evangelo di Marco (11, 24) ci accorgiamo che chi ripone il proprio diletto nel Signore, più che un premio, conseguirà un naturale sbocco verso le benedizioni divine. Trova la tua gioia nel Signore, prega e con fede otterrai il tuo premio.

Dio ci invita, con la sua parola, a riporre in lui il nostro intero essere, i desideri del nostro cuore, le nostre aspirazioni, le nostre afflizioni, la nostra pochezza, perché lui stesso non permetterà che la nostra caduta divenga una cronica inabilità, quanto, piuttosto, una possibilità per scorgere la caducità e l’inadeguatezza di una vita senza Dio. Prega, credi, confida, ricercalo, ed i desideri del tuo cuore saranno esauditi, e tutto ciò che Dio ha pensato per la tua vita sarà tuo. Nulla di retribuzionistico in tutto ciò! In fondo, cosa mai potrebbe chiedere Dio, l’artefice dell’amore, in cambio della sua mano tesa verso l’umanità? Cosa mai potremmo noi dare a Dio per ottenere qualcosa? Proprio nulla, perché Dio ama donare senza nulla ricevere in cambio, ama darsi completamente per coronare la vita di chi lo riceve. E questa promessa è per noi, per i nostri figli, per tutti coloro che il Signore chiama, per coloro che accolgono di buon cuore questo messaggio, il messaggio di un Dio il cui unico scopo è di far festa con i suoi figli, per i quali ha provveduto una beata speranza tramite la croce di Cristo, artefice della nostra felicità eterna.

Luca Reina

Fonte : Riforma