Matera Chiesa e ministeri: un seminario istruttivo e coinvolgente

 

Articolo Riforma

 

Sono stati giorni intensi quelli vissuti a Matera, presso la locale chiesa battista, durante i quali si è svolto il seminario sui Ministeri e l’organizzazione ecclesiale dal titolo «Eccomi,manda me!», frutto di un lavoro sinergico tra il Dipartimento di teologia e il Ministero musicale dell’Ucebi. Due giorni in cui ci si è chiesti il perché dell’essere chiesa e in cui si è riflettuto sulle responsabilità in seno a essa. Giorni in cui è stato posto l’accento su che cosa possa contraddistinguere questa realtà divina, così come viene definita da Dietrich Bonhoeffer, da ogni altro gruppo associativo.Il lavoro, che ha visto la partecipazione anche delle altre chiese battiste sorelle dell’Associazione di Puglia e Basilicata (Acbpb), ha consentito di avviare una riflessione sulla condivisione delle responsabilità nell’organizzazione della chiesa, attraverso il riconoscimento e la condivisione dei diversi doni.Sabato 2 dicembre, la pastora Cristina Arcidiacono, segretaria del Dipartimento di teologia, prendendo spunto dal testo di Esodo 18, ha avviato una riflessione sull’opportunità e la necessità della condivisione della missione, puntando l’attenzione, tra l’altro, su come la chiamata
cristiana ponga gli uomini e le donne dinanzi al bisogno di ascoltare la buona notizia del Regno proprio da parte dei fratelli e delle sorelle, che divengono, cosi, messaggeri gli uni delle altre, dell’annuncio della salvezza di Cristo. Un punto importante sul quale Arcidiacono ha indirizzato la sua riflessione riguardava il duplice sforzo che l’impegno ecclesiastico richiede: il pensare, cioè,
a cosa personalmente si possa mettere a disposizione della missione comunitaria – prima ancora che essa si premuri di offrirci qualcosa – e,di contro, il riuscire a fidarsi dell’operato altrui,delegando i compiti che spesso tratteniamo, anche immotivatamente. per noi. Partendo da ciò, i presenti hanno potuto confrontarsi direttamente con l’argomento, riunendosi in gruppi di lavoro nei quali si è discusso concretamente sull’andamento ecclesiale, sui bisogni, le aspettative e le proposte che sono poi state condivise in plenaria.

Nella prima parte del pomeriggio, il m’ Calo Lella,ministro per la musica dell’Unione battista, ha presentato una riflessione sui fondamenti dell’animazione musicale, prezioso strumento a disposizione del corpo di Cristo. In particolare, nell’esporre l’attività del Ministero musicale, Lella ha rappresentato l’importanza dell’animazione musicale e di come essa possa risultare decisiva nel culto,nella liturgia e nelle attività di evangelizzazione. Momenti di laboratorio musicale hanno visto coinvolti tutti i presenti che hanno sperimentato quanto il lavoro di gruppo possa risultare coinvolgente. L’ultima parte della giornata è stata arricchita dall’intervento del presidente dell’Ucebi, Giovanni Arcidiacono, che ha presentato una panoramica sui ministeri previsti dall’ordinamento dell’Unione battista e dalla Legge di Intesa che regolamenta i rapporti fra Ucebi e Stato italiano. Con il culto di domenica si è giunti alla naturale conclusione del lavoro; la pastora Arcidiacono ha riflettuto sul testo di Tessalonicesi 4, 9-11. ll fatto che ci possa essere una comunità visibile, in cui i cristiani e le cristiane possono vivere insieme è «anticipazione della grazia».Al termine del culto, la pastora Arcidiacono ha donato a chi scrive, pastore della chiesa di Matera,una copia della nuova traduzione dal testo greco del Nuovo Testamento, pubblicata in occasione del quinto centenario della Riforma protestante. Ecco quanto è stato bello e piacevole che le sorelle e i fratelli abbiano vissuto insieme giorni cosi intensi in cui poter riflettere e dimorare in Cristo,
nostra concordia e nostra pace.

Luca Reina